Firma elettronica avanzata al via con le ultime regole tecniche – Giugno 2013
di Giusella Finocchiaro, pubblicato su ICT4Executive n. 89, giugno .2013 e su ICT4PMI n. 63, giugno 2013
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del d.p.c.m. 22 febbraio 2013, la firma elettronica avanzata trova piena operatività.
Fino ad oggi, la disposizione del Codice dell’amministrazione digitale sull’equiparazione del documento informatico con firma elettronica avanzata alla scrittura privata, mancando le regole tecniche, era priva di effetto.
Il Codice dell’amministrazione digitale si limita, infatti, ad enunciare i requisiti generali che una firma elettronica avanzata deve soddisfare, rinviando alle regole tecniche per l’individuazione delle condizioni che essa deve garantire.
Evidente, pertanto, la rilevanza delle regole tecniche e l’impatto che questo provvedimento è destinato ad avere sulle soluzioni tecnologiche di sottoscrizione dei documenti adottate dalle diverse realtà organizzative.
Continua su ICT4Executive n.89, giugno 2013
“Privacy e Protezione dei dati personali”, la recensione su Italia Oggi
“A onor del vero la privacy è uno di quegli argomenti che l’istinto c porterebbe ad evitare, tali e tante sono le complicazioni che porta con sé. Però la ragione poi prevale e si finisce per accettare con stizzita rassegnazione l’occhiuta e confusa regolamentazione di un mondo liquido e sfuggente, molto invasivo e ricco di una trasparenza davvero ambigua.”
Questo l’incipit della bella recensione del volume di Giusella Finocchiaro “Privacy e Protezione dei dati personali” (Zanichelli) pubblicata sulla rivista Italia Oggi il 20 settembre 2012.
La recensione, apparsa nella rubrica “Letture di diritto”, è firmata da Francesco Romano, che, nel definire l’opera “un libro bello e intelligente”, così la descrive:
“Il volume passa in rassegna con puntiglio tutte le fattispecie possibili e immaginabili ( e anche oltre…) di occasioni in cui privacy e dati personali sono oggetto di tutela, rappresentando e risolvendo problemi a prima vista completamente insolubili, indicando le fonti di conoscenza (intricate pure quelle, in un continuo sovrapporsi di diritto interno e comunitario) e offrendo un vasto panorama di casi svolti attinti dalla pratica quotidiana di chi tra questi affanni sa trasrsi con sicurezza e autorevolezza. Un po’ di luce fra tanta tenebra.”
Articolo: “La trasparenza all’Alma Mater”
di Giusella Finocchiaro, pubblicato su Il Resto del Carlino, 2 agosto 2012.
Bologna, 2 agosto 2012 – SEMBRA semplice. Mettiamo tutto su Internet. Ma non è così. Occorre, invece, operare un delicato bilanciamento di diritti e interessi contrapposti. Il tema è giuridicamente complesso e ha dato già luogo a rilevanti sentenze, anche di Cassazione, e a numerose decisioni dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali. Occorre partire da una considerazione di fatto.
Continua su “Il Resto del Carlino”






