Banca d’Italia ha di recente adottato il Regolamento sul trattamento dei dati personali nelle attività di supporto all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), uno dei primi esempi di concreta attuazione degli artt. 2-ter e 2-sexies del Codice privacy. Nel testo, la Banca descrive nel dettaglio le funzioni dei sistemi di IA, che dichiara di utilizzare solo a supporto dell’attività amministrativa delle segreterie tecniche, e motiva la loro esclusione dal novero dei sistemi ad alto rischio ai sensi dell’AI Act. Nel suo contributo per Il Sole 24 Ore, l’Avv. Laura Greco ne ripercorre i tratti essenziali e ne evidenzia i profili più delicati.
