Quali limiti all’esercizio del diritto di accesso ai dati personali? La Corte di giustizia dell’Unione europea è recentemente intervenuta sul punto, chiarendo l’ambito applicativo di tale diritto nelle ipotesi in cui la richiesta dell’interessato sia presentata con un intento abusivo e in mala fede, al fine di creare i presupposti per avanzare pretese risarcitorie. In un nuovo contributo per la rubrica “Tecnologie digitali e diritto”, l’Avv. Alessandro Candini analizza i passaggi chiave della decisione C-526/24.
